Tra una sigaretta e uno sbadiglio, continuo a fissare insonnolita la cappa chimica che si è formata qualche metro sopra i portici.
Dopo notti insonni, consulti, discussioni in piazzetta al chiosco scrauso alle 2 di notte, abbiamo silurato anche Proclo, Dionigi e Plotino, con tutta la compagnia bella di Damascio, Mazzucchi e Dillon.
Uscire di casa a gennaio, al buio, nella neve alle 5 del pomeriggio alla fine ha pagato.
E carta canta: complimenti alla Dottoressa Melissa, che ha riportato a casa un 30 e lode sul suo libretto.
A proposito di casa..la casa è un porcile, il frigo è vuoto, non ho più una mutanda pulita e io avrò perso 5 chili (in sudore): che ne dite, sarà valsa la pena?
La Dottoressa Melissa, Bulegna, torna ai suoi piatti sporchi.